
Dal 1828
La storia del Maghetti
Un patrimonio nato da un lascito di utilità pubblica, diventato il quartiere pedonale nel cuore di Lugano.
Le tappe
Quasi due secoli in quattro momenti
1828
Il lascito
La famiglia Maghetti destina i propri beni a scopi di utilità pubblica per la città di Lugano: nasce così il patrimonio che darà il nome al quartiere.
XIX sec.
Il borgo
L'area si sviluppa come porzione residenziale e artigianale del centro storico, tra vicoli stretti e cortili interni.
1980s
Il quartiere moderno
Il comparto viene ripensato: nascono le gallerie porticate, gli spazi commerciali e la piazza che conosciamo oggi.
Oggi
Un centro che vive
Oltre 16 negozi, più di 10 tra bar e ristoranti, il Cinema Iride, la Chiesa e la Sala San Rocco, l'Oratorio, il parco giochi e un calendario di eventi tutto l'anno.

«Abbraccio» di Gabriela Spector accoglie chi attraversa le gallerie: un invito, semplice e diretto, a fermarsi un istante nel cuore della città.
